Questo sito utilizza cookies di terze parti finalizzati alla visualizzazione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze di navigazione del lettore. Cliccando su Accetto o continuando la navigazione nel sito acconsenti all'uso di questi cookies.AccettoPer approfondire l'argomento o per negare o limitare il consenso all'utilizzo dei cookies leggi l'Informativa (condizioni di utilizzo del sito e cookies policy)

 

STAZIONI METEO PERGOLA DI MARSICO NUOVO WEBCAM

 Dati NOAA - Grafici

LACROSSE WS2355 - STAZIONE ONLINE 

ARCHIVIO 24 ORE - ARCHIVIO STORICO

clicca per ingrandire

 
 Webcam 2  EST                          Webcam 3 NORD 
WEBCAM RAGGRUPPATE
clicca qui

DAVIS VANTAGE PRO 2 - STAZIONE ONLINE 

Webcam Progetto PergolaMeteo

clicca qui

 

Donazioni

clicca sull'immagine per accedere alla pagina

collaborazioni

Radar Meteo

Clicca per ingrandire
 
U.S.A

Record Mondiali

clicca qui

Satelliti in Tempo Reale

Meteosat - EumeSat
clicca per ingrandire
 
Epson - Nubi
Epson - Precipitazioni
Epson - Temperature

Modelli Meteo

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

L' ondata di freddo dell'ottobre 1974 caratterizzò in modo insolito lo scenario meteorologico in Italia e in gran parte dell'Europa.

Estate 1974: siccità e temperature molto elevate
L'estate del 1974 trascorse all'insegna della siccità su gran parte dell'Italia centro-meridionale, con alcune ondate di caldo che portarono temperature massime sui 40°C sulle estreme regioni meridionali nella parte centrale del mese di luglio, e sulle aree pianeggianti della Toscana e del Lazio ad agosto.
Dopo alcuni episodi temporaleschi che colpirono l'Italia tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, il tempo tornò nuovamente a stabilizzarsi con condizioni di caldo moderato. Sul finire di settembre, si verificò il passaggio di alcune perturbazioni atlantiche associato ad una struttura depressionaria centrata sul bacino del Mediterraneo, mentre una potente struttura di alta pressione andava consolidandosi sull'Atlantico settentrionale, espandendosi verso l'Islanda, il Circolo Polare Artico e la Russia settentrionale, dove si congiungeva al ramo dell'anticiclone russo-siberiano in fase di formazione.
Ottobre 1974: discesa di aria artica verso l'Italia
Il mese di ottobre del 1974 inizia con una discesa di aria artica verso l'Italia, associata a strutture di bassa pressione, in stazionamento con il minimo barico tra il Mediterraneo centrale e la penisola balcanica; tale configurazione era favorita dalla struttura anticiclonica di blocco creatasi a latitudini settentrionali, che impediva il transito delle perturbazioni di origine atlantiche lungo la direttrice ovest-est. L'area artica richiamata dalla depressione contrastava con l'umidità e le temperature ben più elevate del Mar Mediterraneo, dando origine a condizioni di tempo molto perturbato sulle isole maggiori, su tutta l'Italia meridionale, su quasi tutta l'Italia centrale e lungo l'intero versante orientale dall'arco alpino orientale alla Puglia. Gli accumuli precipitativi mensili furono molto abbondanti, con 578 mm ad Acerno (SA), oltre 400 mm su tutta l'Irpinia, oltre 200 mm a Napoli, su gran parte della Calabria e lungo tutta la dorsale appenninica; al contrario le regioni dell'Italia nord-occidentale e parte del litorale della Toscana rimanevano in ombra pluviometrica. Le temperature erano ovunque molto basse, tanto da risultare l'ottobre più freddo del secolo scorso (massime quasi sempre inferiori ai 20°C, frequenti episodi nevosi anche a quote collinari ed insolite gelate notturne in numerose località della penisola); tuttavia, l'eccezionalità dell'ondata di freddo del mese di ottobre del 1974 è sottolineata dai valori di temperature medie più basse rispetto alla norma (-3,8°C globali su tutta Italia: -4,7°C sull'Italia settentrionale, -4,4°C sull'Italia centrale, -2,8°C sull'Italia meridionale ed insulare) con scarti molto simili a quelli che si erano verificati nello storico febbraio 1956. Il notevole anticipo delle condizioni meteorologiche invernali, fu tuttavia seguito in gran parte d'Italia da una stagione invernale caratterizzata soltanto da sporadici e occasionali episodi di freddo intenso e da scarsissime precipitazioni nevose. Quindi dopo un ottobre freddo e nevoso l’autunno e l’inverno proseguirono con tempo abbastanza tranquillo e poche irruzioni fredde.

Rete Meteo Real Time

Rete Prot. Civile
Rete Meteo Italia
A.M.B

Collaborazione Meteo

 

vieni a trovarci su

Previsioni Grafiche

(clicca sull'immagine per ingrandire)
copyright meteoweb.it
+24h
 
+48h
+72h

 

Notizie Varie

clicca qui

Login



Copyright © 2008-2012 . All Rights Reserved www.pergolameteo.it

contattaci via e-mail all'indirizzo Pergolameteo@hotmail.it | Tutto il materiale presente è coperto da copyright e l'idea gode del diritto di proprietà intellettuale. E' legalmente perseguibile qualsiasi tipo di imitazione, copia dei contenuti o uso del materiale a scopi commerciale. Per qualsiasi tipo di riproduzione o uso di tale materiale è necessaria l'autorizzazione, previa richiesta formale.